La prima grande rockstar del pianoforte in un mondo dominato dai chitarristi è ancora lui. Cambiano le bizzarrìe del vestiario e degli accessori, ma quando Elton John siede al piano e comincia a sfiorare i tasti, il pubblico si sente prendere per mano, trascinato da una tempesta di emozioni dentro la sala da concerto foderata di magia. Brani sempreverdi che hanno la fragranza della novità. La parata di successi ripercorre vicende di ogni singolo spettatore: storie di innamoramento, di oppressione, di solitudine, di gioventù, storie di tutti. La voce è sicura e calda, per nulla affaticata dai 40 anni di carriera, una voce che intona con disinvoltura un brano rock, un’improvvisazione jazz, una scala blues.