DANIELE LOMBARDI
THE BAD BOYS OF PIANO
Coreografie:
Ileana Citaristi, Tadashi Endo, Fredy Franzutti, Mario Piazza, Luca Veggetti
Architettura scenica Franco Purini
Costumi a cura di Anna Biagiotti
con
Carla Fracci, Olimpia Carlisi, Ileana Citaristi, Italo Dall’Orto, Tadashi Endo, Massimo Garon
Pianoforte Daniele Lombardi
Soprano Susanna Rigacci
Regia Beppe Menegatti
Consulenza musicale Francesco Sodini
Gli énfants térribles del secolo scorso o i bad boys, come volle autodefinirsi Antheil nella sua autobiografia, formano questa serata che è strettamente legata al Futurismo, quale prima avanguardia storica del Novecento. Il furore della sperimentazione avvolgeva tutta la vita artistica europea ed anche se Casella non volle mai essere definito “futurista”, i Deux Contrastes sono inscindibili da Boccioni, essendone un omaggio alla sua scomparsa prematura. Neanche Savinio fu mai futurista, ma gli “Chants” realizzano un pianismo di straordinaria innovazione. Gli altri autori in programma invece, si dissero “futuristi” e sono stati storicamente significativi, creando nuovi mondi sonori che a distanza di un secolo possono essere ascoltati con rinnovato interesse. In una dimensione sinestetica, l’esecuzione pianistica di Daniele Lombardi si fonde con i colori, le luci, la danza e i filmati, ricreando un clima di nuova spettacolarità in sintonia con quanto Marinetti ebbe modo di teorizzare nei suoi manifesti futuristi.
Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera
Nuovo allestimento