Koppelman, con una profondità che gli deriva dai lunghi studi filosofici, ha colto in Napoleone il contrasto tra l’essere e l’apparire, tra la radice rivoluzionaria e l’ambizione imperiale.
Ed è un Napoleone particolare, inedito, quello rappresentato da Koppelman. A Coney Island sta in mezzo alla gente, quasi soffocato tra la folla di una spiaggia d’estate, in altre opere gioca con animali selvaggi o cavalca un bue mentre entra a Manhattan. Dell’imperatore Koppelman riesce a mettere in risalto la grandezza ma al tempo stesso l’umana fragilità che lo rende identico ad ogni altra persona. Talvolta diviene una sorta di nume tutelare, quasi un angelo custode che osserva e protegge l’artista al lavoro nel suo atelier, confrontandosi direttamente con lui.
La mostra, oltre a testimoniare la persistenza del mito napoleonico nato duecento anni fa sui campi di battaglia, offre l’occasione di avvicinarsi ad un artista non molto conosciuto in Italia.
Biglietto d'ingresso
€ 7,00 intero
€ 6,00 ridotto
Informazioni
060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)