Poeta, cantante, compositore, saggista, romanziere, direttore di orchestra, Leo Ferrè rappresenta una delle massime espressioni della poesia in musica dal dopoguerra a oggi. Le sue canzoni, su testi di Paul Verlaine e Arthur Rimbaud, ci aiutano a ripercorrere la tormentata storia dei due poeti, sin da quando il diciassettenne Rimbaud decide di inviar alcune suoi versi a Verlaine che, rimasto profondamente colpito, lo invita a raggiungerlo a Parigi: «Venite, cara anima grande, vi si chiama, vi si aspetta».
Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera