Hermanis, regista lettone, direttore artistico del Nuovo Teatro di Riga e recente vincitore del Premio Europa Nuove Realtà Territoriali, firma la regia de le signorine di Wilko di Iwaskiewicz, una delle figure più importanti della letteratura polacca contemporanea. Wiktor, dopo un grave lutto, decide di tornare per il periodo estivo nel villaggio della sua infanzia. Qui incontra cinque sorelle da lui conosciute in gioventù. I legami di Wictor con questa famiglia sono molti: aveva avuto una relazione con una loro sorella ora scomparsa ed era stato istitutore della maggiore... Andres Wajda ne aveva realizzato una versione cinematografica, candidata all'oscar, in questa messinscena viene confermata l'estetica iperrealistica di Hermanis, che - abituato a dirigere attori di altra lingua, qui per la prima volta dirige attori italiani.