con Ciro Capano, Fulvia Carotenuto, Patrizia Spinosi, Susy Del Giudice, Giuseppe Mastrocinque, Federica Aiello, Sergio Celoro, Antonio Fiorillo, e Tonino Taiuti
Musiche Paolo Coletta
Costumi Silvia Polidori
Scene Andrea Taddei
“Saputo che la sua innamorata Bice è incinta, Alberto va a chiederne la mano, ma scopre che è già sposata con un conte e, per non comprometterla, si finge pazzo. Quando però racconta la verità al Delegato di Polizia che vuole farlo internare, non viene creduto; né lo aiuta la testimonianza del capocomico Gennaro, che per salvare l'onore della donna appoggia la tesi della follia. A risolvere la vicenda sarà la scoperta di un'avventura galante del conte, il quale, messo alle strette, comincia a sua volta a "fare il matto". Forse lo stratagemma funzionerà anche per Gennaro e per i suoi comici.” UOMO E GALANTUOMO è una commedia in tre atti scritta da Eduardo De Filippo nel 1922 e inserita dall'autore nel gruppo di opere da lui chiamato Cantata dei giorni pari. La commedia è stata scritta per il fratellastro Vincenzo Scarpetta e messa in scena nel 1924 con il titolo “Ho fatto il guaio? Riparerò!”. Il 23 febbraio 1933 la farsa fu rappresentata dalla compagnia di Eduardo "Teatro Umoristico I De Filippo" con il titolo definitivo di “Uomo e galantuomo”.