Cerca in Locali Eventi


HOMEPAGE / Ara Pacis e piazza Augusto Imperatore, il nuovo progetto
Eventi a Roma

Locali a Roma


Tessere elettorali esaurite, deteriorate, rubate, smarrite: le nuove subito nei Municipi
Il nuovo sistema di riscossione delle entrate capitoline
Estate Romana, è pubblico il bando
Rifiuti ingombranti: la raccolta arriva sotto casa, gratis
Vuoi pubblicizzare il tuo locale su Roma Spettacoli?
 

 


AL MUNICIPIO 8° (EX 11°) VOTA E FAI VOTARE:
 
DE VIVO (SCHEDA ROSA)
www.marcodevivo.it

Ara Pacis e piazza Augusto Imperatore, il nuovo progetto

 
 
nuova sistemazione piazza Augusto Imperatore, rendering
Roma, 29 maggio – La “ricucitura” tra la piazza antistante l’Ara Pacis e piazza Augusto Imperatore; il ridimensionamento della Fountain Wall di Richard Meier, la grande fontana dell’Ara Pacis, in modo da rendere nuovamente visibili le facciate delle chiese di San Girolamo e San Rocco; una nuova sistemazione di piazza Augusto Imperatore con una scalinata a parziale giro della piazza, così da collegare il livello dei portici con quello del Mausoleo di Augusto e il tutto a Ripetta (richiamando idealmente la discesa a fiume del porto scomparso): sono gli elementi centrali del progetto per le due piazze gemelle, affidato in parte a Meier (la piazza dell’Ara Pacis) e in parte a Francesco Cellini (piazza Augusto Imperatore e mausoleo). I lavori, previsti tra ottobre 2012 e l'anno seguente, sono stati illustrati sul posto dal sindaco Gianni Alemanno.
 
Con il Sindaco hanno partecipato alla conferenza stampa i due progettisti (per Meier ha preso la parola il suo corrispondente Nigel Ryan) e altre autorità: l’assessore capitolino Dino Gasperini (Cultura e Centro storico), il sovrintendente Umberto Broccoli (Beni Culturali di Roma Capitale), il direttore Errico Stravato (Dipartimento Urbanistica del Campidoglio), il direttore regionale dei Beni Culturali per il Lazio Federica Galloni.
 
Le fontane: di quella di Meier accanto all’Ara Pacis viene ridotto il muro, per superare il problema della skyline “oscurata” (le due chiese gemelle) se si guarda da Lungotevere in Augusta. La Fontana del Navigante, invece, viene spostata dalle adiacenze di Palazzo Marescalchi Belli all’Ara Pacis, dov’era prima del 1929 quando venne smantellato il porto di Ripetta e l’area fu ridefinita dall’architetto Morpurgo. Riportata alla collocazione d’origine, la fontana segnerà l’ingresso occidentale di piazza Augusto Imperatore e dell’intera area del Tridente e di Campo Marzio. Le due fontane saranno dunque vicine, formando una sorta di “metafora acquatica” che rimanda al sottostante corso del Tevere. E il nuovo assetto, curato dallo studio di Richard Meier, creerà un nuovo approccio all’Ara Pacis, in armonia con il progetto di Francesco Cellini per piazza Augusto Imperatore. La sistemazione del settore verso il fiume sarà la prima a venir eseguita: i lavori partiranno a ottobre prossimo e si concluderanno nel primo scorcio del 2013. L’opera costerà un milione 400 mila euro.
 
 
Presentazione progetto
 
La nuova piazza Augusto Imperatore: chiave di volta del progetto di Francesco Cellini (vincitore del concorso per la riqualificazione della piazza e del Mausoleo di Augusto), una grande scalinata tra l’abside di San Carlo e le chiese di San Rocco e San Girolamo. La “cordonata” assolve a più funzioni: esprime un’immagine di teatralità urbana (elemento tipico del barocco romano), evoca la scalinata settecentesca del porto di Ripetta (non più esistente), collega il livello dell’abside di San Carlo – lo stesso di via del Corso – con quello archeologico del Mausoleo di Augusto, consente la risalita tra San Girolamo e San Rocco verso il Tevere fino al livello di via di Ripetta (richiamando anche in ciò la struttura dell’antico porto fluviale e facendo da “preludio” all’Ara Pacis nella sua nuova veste).
 
Sul lato sud della piazza, poi, è previsto un punto di accoglienza e informazione per le visite al mausoleo, con libreria e caffetteria. In base al progetto, il giardino intorno al mausoleo avrà una lieve pendenza per dare enfasi al monumento, lasciando a cielo aperto il percorso archeologico lungo l’anello attorno al mausoleo stesso. Forte rilievo, infine, hanno nel progetto gli obelischi: vengono lasciati in vista i resti delle fondazioni in opera cementizia, osservabili sia dal giardino pubblico che dalla nuova scalinata. Qui i lavori cominceranno nei primi mesi del 2013. Il progetto di Cellini costerà a Roma Capitale 17 milioni di euro. Per restaurare il mausoleo ne serviranno altri 12: 4 li stanzierà il Campidoglio, 4 sono attesi dal Ministero competente (Mibac), gli altri 4 saranno a carico di sponsor privati.
 
Si mette così mano alla pluridecennale “ferita” di uno dei maggiori assiemi urbani del centro di Roma, che dopo oltre settant’anni (i portici di Morpurgo risalgono al 1934-1938) trova una visione unitaria e un’identità. E si gettano le basi per dare finalmente al Mausoleo di Augusto, affiorato proprio negli anni ’30, la dignità di un grande vestigio archeologico aperto al pubblico. Archiviato per ragioni tecniche il sottopasso con il parcheggio sotto il Lungotevere, si è “ribaltata la prospettiva, puntando sul legame tra l'Ara Pacis e piazza Augusto Imperatore”, ha detto il sindaco Alemanno. Un progetto che mira dunque, essenzialmente, “a dare equilibrio all’area”.
roma news