Proseguono, all'insegna della riscoperta della tradizione, i festeggiamenti del Carnevale di Roma 2010, che si è aperto sabato scorso con la Grande Sfilata di via del Corso.
Fino alla giornata conclusiva di martedì grasso, 16 febbraio, l'antica tradizione carnevalesca romana rivive con esibizioni di arte equestre, rappresentazioni della commedia dell'arte e con iniziative di ogni genere. E nelle piazze romane - piazza del Popolo, piazza di Spagna e piazza Navona - spettacoli di animazione e di commedia dell'arte, dedicati a bambini e adulti. Tra largo SS. Carlo e Ambrogio al Corso, San Lorenzo in Lucina, Piazza di Spagna e Piazza Navona, parate con artisti di strada e messa in scena de "Le Baruffe Chiozzotte"di Carlo Goldoni.
Al Museo di Roma Palazzo Braschi è in corso la mostra a tema "
Il Carnevale romano" e domenica 14 si può assistere al "Concerto Veneziano" del quartetto d'archi Musica in Maschera, che si esibisce in preziosi abiti settecenteschi.
A piazza del Popolo fino al 16 si può visitare il "Villaggio della Cultura e della Tradizione", con stand, talk-show, dibattiti, incontri, spettacoli che raccontano il legame tra Roma, il cavallo ed il carnevale; uno spazio è dedicato ad un percorso didattico con i pony, organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri.
Sabato 13, ultimo appuntamento con l'"Aperitivo musicale in costume" del trio d'archi barocco in costumi e maschere veneziane del XVIII secolo, nella Galleria Alberto Sordi (dalle 19 alle 20).
Ancora sabato 13 e domenica 14, grande spettacolo equestre con artisti internazionali "I Cavalli di Roma – Arte equestre a Piazza del Popolo", ma già venerdì, dalle 18.30 è possibile curiosare "dietro le quinte", alla prova generale della manifestazione; a piazza Navona, invece, un evento che arriva dal Giappone: Festival Iznai Yosakoi, spettacolo itinerante di danze folkloristiche giapponesi, a cura della Fondazione Italia Giappone.
Anche il Primo Carnevale Latinoamericano a Roma si tiene domenica 14, dalle 10.30 alle 14, con venti gruppi di danza e musica dell'Ecuador, Perù, Colombia, Bolivia, Messico, Panamá, Guatemala, Venezuela, Honduras, Brasile e Paraguay che si esibiscono a Piazza Venezia, Fori Imperiali e Colosseo.
E sempre domenica, nel pomeriggio alle 15 in via Tiburtina, prende il via l'ottava edizione del Gran Carnevale Romano, tra via Cave di Pietralata e Via Casal Bruciato.
Le Biblioteche di Roma, per tutto il periodo di Carnevale, propongono "Pane, Fiabe e Cioccolata": spettacoli e letture per bambini, allietati da una "merenda" giocosa offerta a tutti i partecipanti (a ingresso libero).

Una Festa di Carnevale per grandi e piccini è organizzata anche nei Teatri di Cintura che festeggiano tra coriandoli e stelle filanti uno dei riti più antichi della tradizione popolare, con feste, maschere allegre e golosissimi dolci.
Umorismo e satira, in versi e strofe, sono i protagonisti dello spettacolo in programma al Teatro di Tor Bella Monaca domenica 14 febbraio alle 16; uno staff di animatori coinvolge i più piccoli, ma anche i genitori, in giochi e iniziative e i truccatori, trasformano i volti dei bambini in quelli di supereroi, maschere classiche, animali, personaggi storici o fantastici.
Il carnevale a Teatro Biblioteca Quarticciolo è, invece, un laboratorio di narrazione di storie, di ascolto, e di costruzione di bambole di pezza. Due gli appuntamenti domenica 14, alle 10.30 e alle 16, e uno martedì 16 alle 17. "Le bambole raccontano", della Cooperativa sociale Cassiopea - Trieste, reinventano per i bambini dai 4 ai 10 anni Cappuccetto rosso, Pollicino, Cenerentola ed altre fiabe e realizzano per loro le bambole dei vari personaggi.
Info Teatro Tor Bella Monaca
06 2010579 06 2010579 e
www.teatrotobellamonaca.it Info Teatro Biblioteca Quarticciolo
06 45460705 06 45460705 e
www.teatrobibliotecaquarticciolo.it "Futuro Antico", il concerto di Angelo Branduardi, chiude i festeggiamenti martedì 16 alle 18.30. Il concerto è il frutto del progetto di ricerca di brani del passato che vengono registrati ed eseguiti dal vivo con strumenti d'epoca.
Non può mancare il "gran finale", con la rievocazione storica dei giochi pirotecnici "I Fochetti", sparati dalla terrazza del Pincio.