Roma, 5 febbraio – Salgono a 2mila i posti per le persone senza fissa dimora messi a disposizione dall’Amministrazione capitolina in collaborazione con le associazioni di ispirazione cattolica, la Croce Rossa Italiana e l’azienda ospedaliera S.Camillo – Forlanini. Grazie, inoltre, alla collaborazione tra Sala Operativa Sociale comunale, Croce Rossa Italiana e Unitalsi di Roma, 170 malati oncologici dializzati che avevano difficoltà di movimento a causa della neve sono stati portati negli ospedali di riferimento dove dovevano effettuare le cure necessarie e poi accompagnati nelle proprie abitazioni. E' quanto segnalato in una nota dal vicesindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso, che ha anche rinnovato l’appello ai cittadini affinché segnalino al numero verde della Sala Operativa Sociale 800.440022 situazioni di disagio sulle quali intervenire, oltre a ringraziare tutte le realtà che stanno collaborando con l'Amministrazione capitolina nell'attuale situazione.
“Ai 700 posti di accoglienza del circuito ordinario, quelli, cioè, aperti tutto l’anno - sottolinea Belviso - e ai 600 allestiti nelle 13 strutture del Piano freddo capitolino, si aggiungono ulteriori 600 posti allestiti nelle ultime 48 ore in seguito al peggioramento delle condizioni atmosferiche, così suddivisi: 150 posti messi a disposizione da Croce Rossa Italiana a via Toscana e dall’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini; 350 nelle strutture dell’ex Fiera di Roma, Via Visso e via Tiburtina; 100 nel sottopasso dall’Eur; 50 letti aggiuntivi a quelli già presenti nelle strutture del Piano Freddo, per un totale di circa 2mila posti riuscendo così a coprire in termini di accoglienza e assistenza le persone che fino ad oggi ne hanno fatto richiesta. Nelle ultime 24 ore, inoltre, sono stati 400 gli interventi effettuati dalla Sala Operativa Sociale capitolina su segnalazione”.
Da ricordare, inoltre che, a causa dell'ondata di freddo intenso di questi giorni giorni, Roma Capitale. ha predisposto l’apertura straordinaria notturna delle stazioni della metropolitana per il ricovero dei senza fissa dimora. Restano dunque aperte le fermate Barberini, Flaminio, piazza Vittorio e San Giovanni (linea A) e Piramide, Tiburtina e Ponte Mammolo (linea B). Aperto anche il sottopasso Eur Fermi dove sono stati allestiti 100 posti letto, con ambienti riscaldati e vitto completo.
Resta comunque in vigore fino al 31 marzo il Piano Freddo realizzato dall'Assessorato capitolino alle Politiche sociali con la collaborazione di Federalberghi, delle 5 Asl comunali, dell’Azienda ospedaliera Lazzaro Spallanzani- Ircss, dell’INMP, dell’Ospedale Israelitico, della Sala Operativa Sociale capitolina e delle associazioni di ispirazione cattolica.
Il Piano freddo si avvale delle
strutture di accoglienza dislocate nei Municipi capitolini, capaci di ospitare ogni notte, per 4 mesi, 600 persone con fragilità economica e sociale. Contando i 700 posti offerti dalle strutture di accoglienza aperte tutto l’anno, complessivamente i posti a disposizione per i senza fissa dimora nel periodo più difficile dell’anno sono 1.300.
Servizi specifici vengono offerti nelle tre strutture di vicolo S.Maria in Trastevere, via S.Maria di Loreto 35 e via Assisi, che mettono a disposizione 40 posti h 24 per persone senza fissa dimora con problemi di salute, dimesse dagli ospedali; nelle due di via Zurla e via Visso, che permettono agli ospiti di portare con sé gli amici a quattro zampe per i quali è disponibile un veterinario; in altre due strutture che riservano posti per i disabili. Gli alberghi romani collaborano al Piano Freddo mettendo a disposizione coperte e lenzuola.
A disposizione degli ospiti, nelle diverse strutture, servizio docce con cambio di biancheria e vestiario, personale qualificato, segretariato sociale per almeno due ore al giorno, sala comune, mensa, letti e armadietti, pasto caldo serale e prima colazione;
triage medico-infermieristico e una rete di
assistenza socio sanitaria garantita dalle 5 Asl di Roma e dalle aziende ospedaliere (costo per Roma Capitale pari a 700 mila euro).
Le 9 unità mobili della Sala Operativa Sociale (2 diurne e 7 notturne), quotidianamente impegnate nell’aiuto alle persone senza fissa dimora, sono affiancate nel periodo dicembre-marzo da una navetta messa a disposizione da Unitalsi Roma che ogni sera, dalle 19 alle 23, accompagna nelle strutture i senza fissa dimora che accettano l’accoglienza di Roma Capitale.