Fino al 6 aprile è online il bando per partecipare ai "Percorsi di cittadinanza attiva" (PiCA), per 189 tirocini retribuiti da Roma Capitale, per giovani dai 18 ai 28 anni.
Il progetto, che vede insieme Roma Capitale e Ministero della Gioventù, promuove nuove esperienze di cittadinanza attiva e si inserisce tra le iniziative dell'anno europeo delle attività di volontariato. I ragazzi possono candidarsi a uno dei 36 percorsi di cittadinanza attiva divisi nelle aree di: assistenza e solidarietà, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, sviluppo e tutela del territorio, cooperazione e sviluppo locale, informatica, protezione civile, sicurezza. Un'occasione per i ragazzi di tutta Italia di intraprendere tirocini retribuiti di 6 mesi, direttamente all'interno dei dipartimenti e delle strutture partner di Roma Capitale.
"I percorsi di cittadinanza attiva - dichiara l'assessore capitolino alle Risorse umane, Enrico Cavallari - rappresentano una nuovissima offerta formativa che risponde a quei giovani che chiedono di avere una "prima possibilità" per conoscere il funzionamento della macchina amministrativa nonché le tante facce della nostra meravigliosa città, la sua cultura e il suo territorio". "I tirocini PiCA – continua l'assessore Cavallari - nascono dalla collaborazione tra Campidoglio e ministero della Gioventù e rappresentano un'importante esperienza di crescita personale e di educazione alla solidarietà. Roma Capitale intende sperimentare tali percorsi anche in una dimensione europea favorendo, attraverso scambi e opportunità di mobilità, la promozione nei giovani della cittadinanza europea attiva. Le competenze acquisite durante i tirocini, infatti, verranno certificate dal sistema VPL (Validation of Prior Learning) già collaudato in ambito europeo: questo permetterà ai partecipanti di poter spendere il proprio bagaglio di conoscenze sul mercato del lavoro in tutta l'Ue".
Ogni tirocinio verrà retribuito con un rimborso mensile pari a 350 euro (2100 euro complessivi per l'intero semestre) e avrà una durata massima di 6 mesi (25 ore settimanali) durante i quali ogni ragazzo sarà affiancato da un tutor messo a disposizione dalla struttura comunale ospitante come, ad esempio, un Municipio, un Dipartimento o una Biblioteca. I candidati verranno selezionati attraverso un colloquio motivazionale e la valutazione del curriculum vitae.Le attività formative, erogate direttamente dall'amministrazione capitolina, saranno dirette a far acquisire ad ogni tirocinante le competenze tecnico-professionali inerenti al tema del percorso scelto nonché le conoscenze sugli aspetti amministrativi relativi al funzionamento di Roma Capitale.