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Sicurezza, tutela, quiete pubblica: prorogate ordinanze

 
 
movida
Roma, 2 gennaio – Il sindaco Gianni Alemanno ha prorogato per tre mesi, fino al 31 marzo 2012, tre ordinanze in scadenza il 31 dicembre. I contenuti: tutela del centro storico, lotta a schiamazzi e rumori molesti, divieto dei pub crawl (i tour alcolici di locale in locale).
 
Ordinanza centro storico: proroga l’ordinanza 216 del 3 ottobre 2011, emanata “a tutela della sicurezza pubblica e della salvaguardia del patrimonio artistico e monumentale in specifiche aree del centro storico”. Il provvedimento riguarda in particolare Piazza Navona e Fontana di Trevi: prosegue, sulle due storiche piazze, lo stop alle concessioni di suolo pubblico per eventi e manifestazioni. Fanno eccezione il mercato natalizio e dell’Epifania a Piazza Navona, i pittori e i caricaturisti sempre a Piazza Navona, gli artisti di strada a Fontana di Trevi e poi le riprese cine-televisive e gli eventi promossi e organizzati dal Campidoglio.
 
Ordinanza “anti-schiamazzi”: proroga l'ordinanza 129 del 25 maggio 2010 che reprime i rumori molesti e pericolosi per la salute, imponendo tra l’altro ai gestori di locali pubblici di mandare musica a finestre e porte chiuse, pena la multa di 500 euro. Ogni altro genere di rumore molesto (clacson, “assembramenti chiassosi”, schiamazzi…) è punito con multa da 25 a 150 euro, oltre possibili sanzioni penali e amministrative.


Ordinanza sui pub crawl: vietata l’organizzazione, da parte degli esercizi pubblici, dei tour a base di birra e altri alcolici passando da un locale all’altro. Gli esercizi che mettono in piedi i pub crawl, vi partecipano o ne favoriscono l’attuazione rischiano la sospensione dell’attività da 3 a 60 giorni.
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