Riflettere sul futuro di via Giulia, cuore rinascimentale della città. Oggi, all'Auditorium dell'Ara Pacis (via di Ripetta 190) una conferenza/convegno dal titolo "Passato e nuove idee s'incontrano" affronta il tema del riassetto e della riqualificazione dell'asse urbano che, partendo da via Giulia, include piazza della Moretta e sfocia poi sul Lungotevere all'altezza di Ponte Mazzini.
A cercare la risposta giusta per risolvere il vuoto lasciato dalle demolizioni degli anni Trenta, rimasto irrisolto nonostante le tante ipotesi succedutesi nel corso degli anni e il modesto intervento degli anni '90, sono sette studi internazionali di architettura che vantano nomi eccellenti: Aldo Aymonino, David Chipperfield, Stefano Cordeschi, Roger Diener, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Giuseppe Rebecchini.
Un confronto di idee e progetti dettato dalla necessità di armonizzare al contesto cinquecentesco della strada, che prende il nome dal pontefice Giulio II, la sistemazione della parte di superfici interessate dalla realizzazione di un parcheggio sotterraneo, inserito nel Piano Urbano Parcheggi. L'intervento rappresenta dunque un'opportunità unica nel Centro Storico, da ponderare scrupolosamente sul piano architettonico, ambientale ed urbanistico, che fa parte del programma di riqualificazione urbanistica e ambientale della Città Storica intrapreso dall'Amministrazione Capitolina.
Al dibattito " La Moretta e via Giulia. Passato e nuove idee s'incontrano", partecipano l'assessore all'Urbanistica Marco Corsini e l' assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini, mentre le conclusioni saranno tratte dal sindaco di Roma Gianni Alemanno.