La Casa delle Traduzioni di Roma nasce per rispondere a un’esigenza
sempre più forte di vedere valorizzato il lavoro del traduttore.
In Europa e altrove nel mondo sono già state create Case del Traduttore
che promuovono il perfezionamento dei traduttori letterari e la qualità
delle opere tradotte, mettendo a disposizione alloggi e risorse.
La nuova Casa delle Traduzioni ha il duplice obiettivo di qualificare il
lavoro del traduttore e di promuovere la diffusione della lingua e
della letteratura italiana nel mondo.
Dispone di una biblioteca specializzata sulla traduzione e di una
foresteria. Si propone come luogo di lavoro e di ricerca, di incontro e
di scambio per traduttori di ogni paese, un centro di documentazione e
consultazione specializzata.
All’interno della Casa delle Traduzioni sono presenti:
un fondo di libri tradotti della scrittrice Elsa Morante donati da Carlo Cecchi;
una mostra permanente di foto di scrittori italiani del fotografo Rino Bianchi;
le traduzioni degli editori Europa Editions e Voland che hanno deciso di
“adottare” la nuova biblioteca donando i loro libri. Foto: foresteria e
sale