La villa, una delle più curate di Roma, si trova sul colle del Celio, con ingresso da Piazza della Navicella. La famiglia Mattei nel 1553 acquistò la vigna che ricopriva i fianchi della collina per trasformarla in villa. Il giardino, arricchito di marmi antichi, bassorilievi, palme, piante esotiche e persino di un obelisco, divenne luogo di sosta per i pellegrini che facevano il giro delle sette chiese. Una cospicua parte delle sculture che ornavano la villa furono vendute e costituirono il primo nucleo dei Musei Vaticani. Il Comune entrò in possesso della villa nell'800, aprendola al pubblico nel 1928.