La sala teatrale è una scatola insonorizzata e condizionata acusticamente.
Organizzazione: Lorenzo Ciccarelli, Elisabetta Longone. Un ringraziamento particolare per la realizzazione della “scatola” va a Fabrizio D’Ovidio e a Massimo Alessandrini.
Domande frequenti:
1 E’ un’associazione culturale ? Si, è necessario fare una tessera per partecipare alle attività 2 Avete i permessi ? Articolo diciotto della Costituzione: I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare. 3 Fate una stagione ? No, in controtendenza (con il fatto che signora mia non esistono più) facciamo le mezze stagioni. 4 Cosa c’era prima ? Tra le altre cose i locali dove ci troviamo ospitarono, dal 1958-1959 agli anni ’80, lo studio d’arte Nuvolo, presso il quale artisti quali Cagli, Guttuso, Mastroianni, Turcato, Fazzini realizzavano le trascrizioni serigrafiche dei loro lavori. 5 Da quanto tempo siete aperti ? Dall’ aprile 2004 (seminari corsi prove ..), dal dicembre 2007 è anche un piccolo teatro aperto ai soci. 6 Perche’ sui Tamburini delle edizioni locali di alcuni quotidiani non sempre ci siete ? L’associazione paga il servizio Agis (euro 310 periodo novembre/giugno per avere un accesso ad un sito www.tamburini.it) se poi i quotidiani (eccetto Il Corriere della Sera che dal primo giorno di attività ci ha sempre inserito e dedica una pagina intera di Tamburini agli eventi teatrali e musicali) preferiscono, invece di fornire un servizio, mettere annunci a pagine intere di prostitute o pubblicità di sexy shop o di vendita accappatoi (e tali giornali prendono milioni di euro di sovvenzioni pubbliche) è una loro scelta editoriale e non possiamo farci nulla …